Pietra ollare o Piastra della salute
Come cucinare i vostrio alimenti nel modo piu' sano e naturale possibile
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Per alimentarsi in modo sano è necessario cucinare in modo naturale.
La piastra della salute ricavata da pietra speciale, resistente alle alte temperature, consente la cottura di cibi come: carne, pesce, verdure, ecc.. senza l'aggiunta di sostanze grasse perchè sfrutta i grassi contenuti in tali alimenti/sostanze.
Con la piastra della salute vengono dunque preparati cibi dal sapore antico, senza grassi che danneggiano la salute.
Sulla piastra è possibile cucinare qualsiasi tipo di cibo:
Carne
Pesce
Verdure
Formaggi
ecc..
E' possibile scaldare la pietra sul fornello della cucina per u periodo sufficente a fargli raggiungere la temperatura necessaria per poi essere portata in tavola dove, standosene in compagnia, utilizzarla per cuocere il cibo in compagnia (la pietra mantiene il calore per circa 1 ora) il tutto per ricreare quel gusto di mangiare in compagnia e per gustarsi un pranzo o una cena "fuori dal comune" senza dimenticarci che la cottura e' quanto di piu' sano e naturale ci possa essere.
Precauzioni:
Si consiglia, per l'uso su fornelli a gas, di utilizzare il fornello "pesciera" (quello lingo (se disponibile) oppure una retina spandifiamma.
Evitatare nel modo piu' assoluto sbalzi di temperatura (quindi mai versarci sopra acqua fredda sulla pietra ancora calda)
MAI lavare la pietra con detersivi di qualsiasi tipo perche' data la sua natura ne assorbirebbe in gran quantità per poi rilasciarli in fase di cottura.
Per pulirla utilizzare un panno imbevuto di aceto (meglio quando è ancora calda)
MAI toccarla a mani nude quando è in temperatura!
struzioni per
la preparazione :
PRIMO UTILIZZO
1- oliare da ambi i lati la pietra e lasciarla riposare per almeno 24 ore.
2 - La prima volta che viene scaldata farlo molto gradualmente assicurandosi che il fuoco sia omogeneo su tutta la superficie in modo da evitare dilatazioni diverse che potrebbero causarne la rottura.
Dopo questo trattamento la pietra è pronta all'uso ma si consiglia di scaldarla sempre lentamente e in maniera omogenea per evitarne spaccature che comunque non ne comprometterebbero l'uso.
TUTTE LE ALTRE VOLTE
1 - Scaldare lentamente la pietra a fuoco moderato fino al raggiungimento della massima temperatura (potete controllare il raggiungimento della temperatura massima facendoci cadere sopra una goccia di aceto e questa deve evaporare all'istante)
3 - Cucinare gli alimenti desiderati senza aggiurgere grassi o oli ma solamente , se a voi piace, le spezie e magari un goccio di vino (per alcuni alimenti)
uriosità:
La pietra ollare o steatite possiede una forza primitiva che si percepisce subito nel momento in cui la si prende in mano. Questo contatto trasmette tranquillità, calore, sentimento. La superficie è di colore grigio, creata dalla natura in centinaia e migliaia di anni possiede la capacità mistica di sopravvivere al fuoco e al gelo.
All'inizio della storia, 2 miliardi di anni fa, quando non c'erano ancora i dinosauri a popolare la terra, i continenti iniziarono lentamente ad assumere la loro forma attuale, Le piattaforme continentali scontrandosi formarono montagne di enormi dimensioni schiacciando al loro interno rocce ricche di magnesio e talco. Sotto l'influsso di potenti spinte ed alte temperature nacque a molti chilometri di profondità la pietra ollare. Questo processo che si sviluppò in milioni di anni diede alla steatite delle caratteristiche non riproducibili oggi artificialmente.
Con la nascita della pietra ollare la natura diede all'uomo un materiale eccezzionale sotto il profilo termico adatto alla costruzione di stufe e all'utilizzo come piastre di cottura. Questa materia che si lascia lavorare con facilità ha una conduzione termica pari a 8-10 volte superiore ai materiali refrattari.
Il suo peso specifico è di circa 2 volte e 1/2 quello dei mattoni refrattari tradizionali e la sua capacità di accumulare il calore è appunto pari a 2 volte e 1/2 a quella del refrattario tradizionale. Conferendogli le caratteristiche che ci servono per mantenere la temperature e resistere al fuoco senza rompersi.
Composizione:
- 41% Talco
- 41% Magnesite
- 8% Clorite
Proprietà
Peso specifico =2'980,00 Kg/m3
Resistenza alla compressione = 25 MN/m2
Resistenza a flessione/trazione parallelaa alla stratificazione = 16,8 MN/m2
Resistenza a flessione/trazione Trasversale alla stratificazione = 15,7 MN/m2
Dilatazione termica a + 500°C = 0.0017%°C
Punto di fusione = 1630/1640 °C
I Modelli:
Modello BASE
Solo la pietra lavorata e pronta all'utizzo preferita per essere utilizzata su barbeque o focolari gia predisposti.
Senza telaio per un utilizzo mitrato dei barbecue creati appositamente per lei.
Modello Con telaio in ferro
Caratterizzato da un telaio che circonda la piastra, la protegge da urti e pressio/flessioni che potrebbero incrinarla e in caso di rottura mantiene unite le perti per continuare ad utilizzare la piastra ugualmente.Il telaio è fornito anche di manici per spostarla quando è calda.
Modello con telaio in ferro e piedi
Uguale al precedente ma con l'aggiunta di piedi ripiegabili i quali garantiscono un appoggio stabile sopra il fuoco a 20 cm di altezza.
Modelli speciali da portata
e per ristorazione
I pizzocheri secondo l'accademia del pizzochero di Teglio
Accademia del pizzochero di Teglio
L'accademia del pizzochero di Teglio ha lo scopo di tutelare, promuovere e diffondere il pizzochero fresco di Teglio e tutte le espressioni tipiche dell'enogastronomia della Provincia di Sondrio.
Ha dunque il compito di intraprendere ed incoraggiare tutte le iniziative che possono contribuire a valorizzare ed accresere la conoscienza dell'enogastronomia Valtellinese anche come espressione di costume, civiltà, cultura e scienza.
Dodici sono i ristoranti tellini associati all'Accademia presso i quali è possibile degustare i migliori piatti della tradizione gastronomica valtellinese, prodotti tipici di qualità e naturalmente i pizzocheri preparati secondo la ricetta tradizionale:
LA RICETTA
Ingredienti:
(dosi per 4 persone)
400g di farina di grano saraceno
100g di farina bianca
200g di burro
250g di formaggio Valtellina Casera D.O.P.
150g di formaggio di grana da grattuggia
200g di verze
150g di patate
1 spicchio d'aglio
pepe nero quanto basta.
Preparazione:
Mescolate le due farine, impastarle con acqua e lavorare per circa cinque minuti.
Con il mattarello tirare la pasta ottenuta fino ad ottenere uno spessore di 2-3 millimetri dalla quale si ricaveranno delle fascie della larghezza di 7-8 centimetri.
Sovrapporre le fasce ottenute e tagliarle per il senso della larghezza, ottenendo delle tagliatelle larghe circa 5 millimetri.

Cuocere le verdure in abbondante acqua salata, le verze a piccoli pezzi e le patate a tocchetti, ed unire i pizzocheri dopo 5 minuti.
Le patate sono sempre presenti, mentre le verze possono essere sostituite, a seconda della stagione, con coste o fagiolini.
Dopo una decina di minuti togliere i pizzocheri con una schiumarola e versarne una parte in una teglia, cospargere con il formaggio in grana grattuggiato e il valtellina Casera in scaglie, proseguire alternando pizzocheri e formaggio.
Rosolare nel mentre lo spicchio d'aglio tagliato a pezzetti nel burro lasciandolo colorire per bene prima di versarlo sui pizzocheri.
Senza mescolare servire i pizzocheri bollenti con pepe nero macinato o tradizionalmente un preparato a bare di pepe,sale e ...... chiamato "pestata"
Informazioni:
Accademia del pizzochero di Teglio
P.zza S.Eufemia n°6
23036 Teglio (SO)
Tel.: 0342.782000
Fax.: 0342.783612
info@accademiadelpizzochero.it
www.accademiadelpizzochero.it
I numeri su turismo in valtellina
numeri su lurismo in valtellina:
il turismo in valtellina può contare su 405 hotel con 20000 posti letto, 14 camping e aree camper, 100 tra rifugi e bivacchi, 80000 letti in appartamenti, i 20 Ski lift che trasportano oltre 160000 persone all'ora, 400 km. di piste per sci alpino, 200 km. di percorsi per lo sci nordico, Inoltre: palazzi del ghiaccio coperti a Bormio e Chiavenna, sci estivo allo Stelvio, snow park per i surfer più esigenti, centinaia di chilometri di itinerari segnalati per i biker, campi da golf, terme, nordic walking, rafting, canyoning, deltaplano, parapendio e moltissimo altro ancora.
INFO:
Valtellina turismo
Via trieste n°12
23100 Sondrio
Tel.: 0342.512500
Fax.: 0342.212590
info@valtellina.it
Portale turistico ufficiale della Valtellina
www.valtellina.it
Consorzio turistico Provinciale di Sondrio
tel.: 0342.215921
fax.: 0342.519652
info.turismo@provincia.so.it
L'emozione dello sci, le antiche terme, il fascino dei palazzi storici.....
L'emozione dello sci, le antiche terme, il fascino dei palazzi storici, i pesaggi incredibili, l'intrigante atmosfera delle cantine, i sapori della cucina tradizionale: trovatemi un solo motivo per non venire in Valtellina! Il mio è un consiglio sincero, perchè so che non rimarrete delusi.
Vi accoglierà il calore della mia gente e scoprirete gli angoli più nascosti della valle, le antiche leggende, la nostra storia.
E allora fate come mè: scoprite in un bosco una tranquilla radura, godetevi il silenzio e i colori intorno con un buon libro, magari insieme a un amico. Visitate uno dei nostri antichi palazzi, ammiratene l'architettura e respirate l'atmosfera.
Starete bene con voi stessi.
E se cercate la compagnia di gente allegra potete sempre scegliere una fra le tante sagre che si svolgono in tutta la valle: troverete un buon bicchere di vino, piatti eccellenti e probabilmente qualche amico. La Valtellina è unica per tutto questo: un passato che non si dimentica, tradizioni che sopravvivono, antichi mestieri che non scompaiono per l'amore di chi li fa rivivere, sapori genuini che non cambiano.
Questa è la preziosa eredità che vogliamo preservare e consegnare ai nostri figli. Lo facciamo per la nostra gente e per gli amici che ci vengono a trovare, per condividere insieme tutto ciò che ci è caro.
Non siamo disponibili a sacrificare sull'altare di uno sviluppo sciocco e consumistico nulla di tutto questo.
Vogliamo fortemente coniugare in armonia tradizione e innovazione, passato e futuro.
Vogliamo poter leggere sui volti dei nostri bambini e dei nostri vecchi lo stesso ottimismo e la stessa fiducia nel futuro.
Non vogliamo deluderli.
Alla loro felicità è rivolto tutto il nostro impegno.
Sen.Fiorello Provera
Presidente della Provincia di Sondrio
Per scoprire dove risiede la bellezza ammirate

Per scoprire dove risiede la bellezza ammirate le cime innevate scolpite nell'orizzonte, struggetevi per un romantico tramonto, appassionatevi per un'ardita scalata alle porte del cielo, emozionatevi di fronte al grande spettacolo della natura.
Assaporate lentamente i prodotti della terra, godetevi il sole, l'aria fresca e la tranquillità della montagna.
Per lo sport, le passeggiate, il relax, la cultura, le tradizioni, la cucina la valle vi stupirà con proposte che durano un anno intero, con offerte diversificate e con servizi all'avanguardia.
I valori della tradizione e le bellezze del territorio si fondono armonicamente con impianti e strutture moderne: tutto ciò che serve per conquistare i turisti.
Signore e signori, Benvenuti in Valtellina!
Come anticipato siamo stati alla Mostra del BITTO
Domenica 15 orrobre 2006 siamo stati a morbegno alla annuale mostra del Bitto che si e' tenuta presso in Polo Fieristico.
Ebbene bellissima organizzazione e bellissime scenografie disegnate e realizzate a dovere per ricreare in un piccolo paese di montagna con tanto di Cantine, casera all'aperto e piazza con eventi mondani.
In mezzo a questo paesello ricreato con dovizia di particolari, non manca neanche lo "scarpulin"..., troviamo gli stands dei produttori delle Principali prelibatezze della Nostra Valle.
Mancavano i pezzotti (come descrizioni nelle nicchie ... oppure magari non l'abbiamo vista..) ma erano degnamente rappresentati con stands e tessitrici disseminate per la fiera.
Supendi pezzotti dai colori sgargianti e dal sapore di un'arte lontana vengono confezionati davanti agli occhi dei passanti con maestria di chi li ha sempre realizzati e magari un tocco di moderno che al giorno d'oggi non guasta....
Menzione particolare merita la casera all'aperto (della quale mi rammarico non son riuscito a fare una foto decente (se qualcuno ce l'ha e me ne manda una ben fatta sarà ricordato nei nostri sogni :-))
Altra menzione spetta alla cantina del bitto con i vincitori delle premiazioni uno accanto all'altro per dimostrarne le differenze e nello stesso tempo lo "stampo" del vero Bitto.
Il tutto senza scordarci del Casera rappresentato degnamente da molteplici produttori e apprezzato dai sottoscritti con accanto un buon bicchiere di vino.
EVENTI: 99à MOSTRA DEL BITTO
Dal 12 al 15 ottobre presso il polo fieristico di Morbegno si terrà la mostra del bitto, un occasione unica per scoprire i sapori e le tradizioni della Valtellina, infatti oltre alla possibilità di degustare, formaggi, grandi vini, salumi e tutte le altre specialità valtellinesi ci saranno anche dimostrazioni didattiche e spettacoli folkloristici.
Per approfondire: http://www.mostradelbitto.it
PASSEGGIATE NEL VERDE: IL SENTIERO VALTELLINA
Il sentiero valtellina è un percorso ciclo-pedonale, quasi interamente asfaltato, chiuso al traffico che segue il corso del fiume Adda per 90 km da Colico a Grosio. Nel tratto tra Tirano e Grosio non si incontrano difficoltà tecniche ed i dislivelli sono praticamente inesistenti, il percorso sfila tra il fiume ed i frutteti in modesta ascesa costeggia il bacino artificiale di Sernio dove si possono ammirare spiagge sabbiose e canneti, rifugio di diverse specie animali e vegetali. si percorre un lungo tratto pianeggiante tra le campagne di Lovero, Tovo di sant'Agata e Mazzo, arrivati a Grosotto si può fare una sosta nel nuovo centro piscine un polo ricreativo dotato di piscine all aperto, laghetti per la pesca sportiva ed aree attrezzate per i bambini. Proseguendo il sentiero valtellina si giunge a
Grosio il tracciato è finito ma si possono ancora scoprire molti posti interessanti che meritano di essere visitati come i castelli di s.Faustino e Visconti Venosta ed il vicino parco delle incisioni rupestri.
alla prossima...
IL CASTELLO DI BELLAGUARDA A TOVO DI S. AGATA (SO)
Esempio del complesso sistema difensivo posto a guardia delle vie che conducevano al Passo del Mortirolo.
Appartenuto ai Venosta fino al 1712
Sviluppato su tre piani delimitati da muri merlati, ha pianta quadrangolare; sul piano più alto svetta la torre di guardia edificata in un periodo antecedente (1226) all'intero edificio (1340). In basso, adiacente all'edificio, è collocato il corpo di guardia in cui sono state ricavate finestre e feritoie. Completano il tutto le imponenti mura difensive. Il Castello di Bellaguardia, a differenza di altre fortificazioni presenti in Valtellina, conserva accora tutte le strutture originarie, grazie agli interventi di restauro cui è stato sottoposto nel corso degli anni.
CONTINUA A BREVE....
UNA NUOVA SFIDA PER PROMUOVERE LA NOSTRA BELLISSIMA VALTELLINA!
Stiamo cominciando una nuova avventura Commerciale, Promozionale, Culturale per promuovere la Nostra Amata Valle, i suoi Prodotti, la sua Arte e le Meraviglie offerte dal paesaggio che merita di essere visto ed apprezzato da chi ama la natura.
Con questo BLOG cercheremo di DARVI quante piu' informazioni sulla Valtellina e magari anche di vendervi qualche prodotto dei nostri artigiani (non e' obbligatorio che voi acquistiate.... ci basta farvi conoscere la Valtellina e farci conoscere.)
Stiamo Preparando in concomitanza a questo BLOG anche un portale che troverete all'indirizzo www.msvaltellina.it ed un negozio basato su Ebay (ora non attivo) e altre piccole cose per darvi un'idea completa di cosa puo' dare la Valtellina a chi è appassionato di Natura, a chi è appassionato di Cultura, a chi è appassionato di Viaggi e Buona tavola.
A presto per iniziare assieme questa avventura che spero piaccia a vuoi quanto entusisma noi.
Ciao![]()
PER FAVORE!!! LASCIATE UN COMMENTO O UN RISCONTRO DI COSA NE PENSATE DI QUESTA INIZIATIVA.
PER NOI E' PREZISO SAPERE COME LA PENSATE E SE CONOSCETE GIA' LA VALTELLINA ALLORA MAGARI POSSIAMO ANCHE ORGANIZZARE UN INCONTRO, UNA ESCURSIONE O QUALCOS'ALTRO.








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